Stangate alle porte per i ciclisti nottambuli
CODICE DELLA STRADA. Regole da rispettare
Sanzioni per luci spente o assenti Da lunedì obbligatori i giubbetti 24/09/2010
Luci accese… anche di notte. E prudenza: sempre. Il Comune di Vicenza potrebbe parafrasare un famoso slogan di Nico Cereghini (esperto di moto) per rivolgersi ai ciclisti che ogni giorno affollano le strade cittadine. Tra di loro c’è chi rispetta in tutto e per tutto le norme del codice della strada, e chi invece se ne infischia. Circola senza fanale, sale sul marciapiede, viaggia contromano. «Sono davvero tanti – afferma l’assessore alla sicurezza Antonio Marco Dalla Pozza – e continuiamo a ricevere segnalazioni». La pacchia, però, per loro sembra essere finita. A partire dai prossimi giorni, scatteranno controlli precisi e sanzioni mirate nei confronti dei ciclisti e delle loro biciclette.
I CONTROLLI. «La polizia locale – continua l’assessore Dalla Pozza – farà specifici controlli per verificare che i ciclisti si comportino in maniera corretta. Accendino, quindi, veramente i fanali e siano attrezzati con tutti i dispositivi previsti. In caso contrario, come è giusto, scatteranno le sanzioni».
L’ATTREZZATURA. Condotta in regola e attrezzatura a norma. Questi i requisiti che verranno esaminati dai vigili. In particolare a finire sotto la lente della polizia locale saranno i dispositivi necessari per le pedalate notturne. La bicicletta dovrà essere dotata di luce anteriore bianca o gialla e di luce posteriore rossa. Entrambe dovranno essere accese obbligatoriamente quando c’è poca visibilità, in galleria e da mezz’ora prima del tramonto a mezz’ora dopo l’alba. Ma non è finita. Servono, inoltre, catarifrangenti su ruote e pedali. E dal 27 settembre, di notte, sarà obbligatorio l’uso del giubbetto rifrangente nelle strade extraurbane e in galleria.
LE MULTE. Disposizioni chiare. Così come le sanzioni. Se la bicicletta non sarà dotata di fanale al ciclista sarà comminata una multa di 23 euro. Se i fari saranno installati sul mezzo, ma non saranno trovati accesi, è previsto solamente il richiamo da parte del vigili e il conseguente obbligo ad accenderli. Quanto al giubbetto rifrangente, se non sarà indossato quando richiesto, si riceverà una multa di 23 euro. Infine, il ciclista indisciplinato, che non rispetta i segnali, sarà multato con una sanzione di 38 euro.
«I controlli saranno periodici – afferma l’assessore alla sicurezza – così come quelli che facciamo in vicinanza degli attraversamenti pedonali». E aggiunge: «A nostro parere è giusto tutelare i ciclisti, ma in strada non devono considerarsi una categoria al di sopra delle altre»
INTERVENTO COMPLETATO. E proprio con l’obiettivo di tutelare i ciclisti è stato voluto, e finito proprio l’altra notte con il completamento della segnaletica orizzontale, l’intervento a ponte degli Angeli. Qui, ora sorge una sorta di incrocio apposito per i ciclisti, che possono passare da un bordo all’altro della carreggiata senza correre il rischio di tagliare la strada alle macchine. «Un intervento che è piaciuto molto ai ciclisti», aggiunge Dalla Pozza. Che, però, va sottolineato, crea allo stesso tempo una lunga fila, soprattutto durante gli orari di punta, quando le auto o i tram che giungono da piazza Matteotti e devono dirigersi verso il patronato, sono costretti a fare il giro della rotatoria.
Nicola Negrin